Chi siamo

D: Cosa è Perditi.it e quali obiettivi questo sito si pone?

R: Perditi.it è un progetto nato per aiutare altri Italiani a spezzare le catene della schiavitù moderna. Mollare tutto e tutti, o portare con se solo i propri familiari. Niente trappole, niente truffe.

Oltre ai contenuti che saranno offerti sul sito e sul Forum, è in cantiere un grosso progetto di cui non possiamo fornire ancora i dettagli e , se avrà successo, sarà una novità rivoluzionaria che aiuterà molti Italiani a realizzare il proprio sogno una volta per tutte.

D: Chi sono i proprietari del sito, gli ideatori, gli sviluppatori, etc. ?

R: il Registrant, è Edoardo , un caro amico di Firenze. Si occupa della burocrazia…non lo invidia nessuno :) Recentemente si è perso nel traffico urbano e non vedo l’ora di perdersi altrove.

L’ideatore, sviluppatore, creatore, frullatore…etc. è Massimo , alias Max alias Yes Man (perchè lo chiamano Yes Man? Chiedigli se domani vuole andare in Antartide senza cibo e quel pazzo non dira’ mai di no!!) A volte Max viene segnalato in giro per il mondo senza valigie ed occupato a divorare qualunque cibo gli si presenti davanti. Max ha 36 anni circa….esperienza di un centenario, energia di un ventenne e curiosita’ come un gattino di 3 mesi. Fluente in Inglese, oltre che ovviamente in Italiano, ha incominciato a studiare Spagnolo e Chinese…il che mi preoccupa gia’ parecchio. Max si è perso molte volte ma purtroppo lo riportano sempre a casa perchè continua a portarsi appresso i documenti. Voci di corridoio comunque, mi portano a pensare che ha un piano per perdersi per sempre…

Ci sono i 3 Architetti di Milano. Giorgio ed Andrea sono alti, biondi , modello tedesco. Ma di tedesco non parlano mezza parola. Il terzo, e’ una “architetto” : Barbara. Non vedono l’ora di perdersi.

Franco invece viene da Pescara, ingegnere alla ricerca di nuovi orizzonti. Ha esperienze in mezzo mondo.

L’investitore segreto si chiama…”Nessuno” (altrimenti che segreto sarebbe?). Di lui non si sa’ ancora nulla tranne il fatto che si vuole perdere.

D: Perchè il nome “Perditi” ?

R: Lunga storia. Iniziamo dal luogo:

Proserpine, Queensland (Australia).

http://maps.google.com.au/maps?hl=en&q=proserpine&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wl

Era Maggio 2009.

Max era nel bel mezzo della sua ultima pazzia. Noleggiare una macchina ad Adelaide e guidare fino a Cairns senza soste, tranne che dormire, mangiare e le sue necessita’ fisiologiche (che a volte ha dovuto effettuare in mezzo a serpenti mortali…)

Dettagli del viaggio, saranno pubblicati piu’ avanti….per ora, basta dare un’occhiata al percorso:

Fermatosi a Proserpine , famosa piu’ che altro perche’ da li’ parte la strada per raggiungere le famose isole “Whitsundays” , di cui potete vedere qui sotto la piu’ famosa spiaggia (Whitehaven beach):

Dopo aver divorato 4 Magnum (Algida in Australia si chiama “Streets” ma tanto sempre della Multinazionale Univeler fa’ parte) Max, si avventuro’ dentro un agenzia di informazioni per i turisti….tipo le APT del Trentino…e il suo sguardo fu’ catturato da alcuni depliant delle Whitsundays, bellissimi. Vicino, c’era una cartolina gratuita sponsorizzata dall’ufficio del Turismo del Queensland. L’immagine frontale riportava una barca a vela su un mare cristallino e nessun altra imbarcazione visibile nel mezzo delle Whitsundays. La scritta in alto diceva:

“Get Lost…”

In Inglese, “get lost!” si usa quando vuoi dire a qualcuno di andarsene, tipo “vattene via!” nel senso di “lasciami in pace!” ma ovviamente in questo caso, si gioca con il significato il cui scopo finale aveva ovviamente di comunicare un messaggio tipo “perditi nelle Whitsundays…”

La mente malata di Max, fece il resto ovviamente…e da “Get Lost” a “Perditi” il passo era breve.

Una risposta a Chi siamo

  1. LUCIANA scrive:

    siete favolosi…e vorrei perdermi anche io proprio li in quella splendida spiaggia. avete altre foto?

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